Per il trattamento delle varici a Bergamo è possibile recarsi al centro MYCLINIQUE, che offre soluzioni sicure ed efficaci. Sono definite vene varicose o varici delle dilatazioni evidenti delle vene che assumono un aspetto tortuoso, talvolta in rilievo e un colorito bluastro o violaceo. Quando ci troviamo in posizione eretta, una serie di valvole localizzate all'interno dei condotti venosi aiutano il sangue a ritornare dagli arti inferiori al cuore. Dal funzionamento di queste valvole dipende l'efficacia del cosiddetto sistema safenico, costituito dalla grande e dalla piccola sfena e che appunto consente al sangue di circolare in senso anti-gravitario. Quando si verifica un'alterazione delle pareti venose queste valvole perdono una parte della loro funzionalità e di conseguenza anche il sistema safenico ne risente nella sua efficacia. Tutto ciò può portare all'insorgenza di alcuni problemi che possono andare dall'inestetismo estetico ad un vero e proprio malfunzionamento venoso cronico.

 

TIPI DI VARICI

A seconda del tipo di vena che viene colpita dal processo di dilatazione si distinguono diversi tipi di varici, in ordine di dimensione crescente esse sono:

  1. Microvarici o Teleangectasie, che riguardano le venule ovvero la parte terminale delle vene;

  2. Varici Reticolari, che interessano le vene afferenti alle Safene;

  3. Varici Tronculari, che riguardano proprio le vene Safene.

Ovviamente questi diversi tipi di vene varicose possono presentarsi sia in forma congiunta che in modo esclusivo, cioè la presenza di un tipo di varici non implica ma tanto meno esclude la presenza di un'altra tipologia di varici.

 

CAUSE

Ancora non è del tutto noto quale sia la causa specifica che porti alla comparsa delle varici ma sicuramente uno dei fattori che è maggiormente implicato nella formazione di questo inestetismo è la postura. Quando un soggetto si trova in posizione eretta e mantiene questa postura per molto tempo, la pressione venosa incrementa in modo considerevole. Ciò a lungo andare determina una stagnazione venosa con un conseguente gonfiore a causa della presenza di liquido in eccesso. Altri fattori che giocano un ruolo importante nella comparsa delle vene varicose sono il sesso e l'età, infatti questo inestetismo prevale nelle donne ed inizia ad essere più frequente intorno ai 50 anni. Il più elevato tasso di prevalenza nel sesso femminile è probabilmente determinato dal fatto che la gravidanza causa una maggiore pressione venosa negli arti inferiori. Inoltre, la grande presenza di estrogeni nel sesso femminile, incrementa la possibilità di un rilasciamento della muscolatura della parete venosa. Ulteriori elementi che vanno considerati come probabili fattori di rischio sono: obesità, stitichezza e ovviamente alterazioni congenite delle vene.

 

TRATTAMENTO LASER

Le varici costituiscono un inestetismo abbastanza fastidioso da sopportare per questo molte persone, soprattutto le donne, ricorrono a trattamenti per eliminarle. Trattare le vene varicose è importante non soltanto per una questione estetica ma anche per un aspetto puramente medico. Infatti se la dilatazione aumenta si possono determinare dei veri e propri problemi di salute che possono andare da irritazioni, infezioni ed ulcere fino alla formazione di coaguli di sangue che possono costituire un vero e proprio rischio per la vita del soggetto in quanto possono ostacolare il funzionamento di cuore e polmoni. Data l'importanza del trattamento delle varici nel corso del tempo si sono sviluppate molte metodiche per garantire un risultato sempre più efficace. Una delle più innovative tecnologie per la risoluzione delle vene varicose è il trattamento laser. La termo-occlusione laser venosa (EVLA, EndoVenous Laser Ablation) è stata ideata come alternativa alla safenectomia, tecnica tradizionale per il trattamento delle varici. L'obiettivo della termo-occlusione laser consiste nell'eliminare il reflusso del sangue nel sistema safenico. Detto in altri termini a causa del malfunzionamento delle valvole si possono verificare delle inversioni di flusso per le quali il sangue scorre dall'alto verso il basso e non viceversa. Mentre nel caso della safenectomia il risultato viene raggiunto attraverso l'asportazione delle vena, con l' EVLA si procede in modo molto meno invasivo determinando la sua chiusura del vaso dall’interno.

 

PRE-TRATTAMENTO

Prima di effettuare il trattamento bisogna eseguire un esame EcoDoppler degli arti inferiori per poter analizzare le caratteristiche strutturali della vena che sarà trattata con il laser. Questa analisi preliminare è necessaria per decidere se il trattamento con laser è il più opportuno, infatti nel caso in cui le vene siano eccessivamente dilatate o molto tortuose è preferibile il trattamento tradizionale.

 

IN AMBULATORIO

Il trattamento viene svolto in un regime ambulatoriale (ovvero senza necessità di ricovero). Anche se non strettamente necessario, l’intervento viene spesso eseguito in anestesia locale per garantire una maggiore tranquillità del paziente e una conduzione più serena del trattamento. Inizia quindi la fase dell'intervento vero e proprio che consiste nell'inserimento di un sottile filo, poi di un catetere e quindi della sottilissima fibra laser; la sonda viene fatta risalire all'interno della safena fino al livello inguinale, che è dove la safena si fonde con il circolo venoso profondo. Il movimento e il posizionamento della sonda viene gestito dall'operatore attraverso l’ecografo. A questo punto la sonda laser, localizzata nella vena, esercita la sua azione emettendo energia che determina un'ablazione termica e la conseguente distruzione della vena danneggiata. In questo modo si evita il danneggiamento di ulteriori tessuti e eventuali danni nervosi periferici che possono verificarsi con la tecnica classica. La durata della seduta dura tra i 15 e 25 minuti.

 

POST-TRATTAMENTO

Quando il trattamento è terminato si procede con l'applicazione di una calza elastica che esercita un'azione compressiva. Questo indumento dovrà essere indossato per 3 giorni sia di giorno che di notte e poi successivamente per alti 10 giorni, solo nelle ore mattutine. La sua utilità consiste nell'evitare la formazione di lividi e ridurre il gonfiore. Anche se non si tratta di una condizione dolorosa, spesso nel decorso operatorio è consigliata l'assunzione di farmaci anti-infiammatori per circa 3-4 giorni per minimizzare un eventuale fastidio post-operatorio. Dopo poche ore dal trattamento il soggetto sarà in grado di camminare autonomamente e potrà ritornare alle sue attività quotidiane. Dopo 3-4 giorni verrà effettuato il primo controllo post-operatorio per verificare che il recupero stia proseguendo nel modo migliore e senza complicazioni. In genere viene fissato un secondo controllo dopo 10-15 giorni.

 

CONTROINDICAZIONI

La termo-occlusione laser venosa non è indicata se la vena da trattare ha un corso eccessivamente tortuoso o se il suo diametro supera i 15-16 mm. Le principali problematiche che possono seguire l'intervento sono: arrossamento e gonfiore nell'area trattata; pelle scolorita; e molto rara è la possibilità di ustioni. Il rischio più temuto nel trattamento delle varici riguarda però la possibilità di una trombosi venosa profonda, causata da eventuali coaguli di sangue. In realtà si tratta di un rischio molto basso e che viene ulteriormente ridotto con l'uso delle calze elastiche e applicazione del bendaggio.

 

I RISULTATI

Con questo tipo di trattamento il problema delle varici viene risolto in modo molto efficace ma tuttavia non in modo del tutto definitivo. Purtroppo nel 20% dei casi è possibile che si verifichi la ricomparsa di tale inestetismo anche laddove il trattamento sia stato eseguito in modo perfetto. Una serie di fattoli quali predisposizione familiare, tipo di lavoro, stile di vita, obesità e gravidanza incidono fortemente sulla possibilità di ricadute.

 

I VANTAGGI DEL TRATTAMENTO

Come abbiamo detto si tratta di una tecnica molto innovativa che in confronto alla tecnica tradizionale offre una serie di vantaggi. In primo luogo si tratta di una tecnica minimamente invasiva che non causa incisioni, e pertanto senza punti di sutura. Come logica conseguenza ciò determina una ripresa delle attività quotidiane molto più rapida. Inoltre il trattamento con laser determina una possibilità di recidiva notevolmente inferiore rispetto ad altre tecniche. Ed infine con questa procedura sembra essere ridotta anche la percentuale di effetti collaterali.

Se si desiderano ulteriori informazioni inerenti alla medicina estetica per il trattamento per le varici a Bergamo c/o il Poliambulatorio MYCLINIQUE, in via Bellini, 43 Cap 24129, è possibile contattare il centro telefonando al numero oppure scrivendo nel modulo contatti presente nel nostro sito.

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