La biostimolazione è un trattamento disponibile a Bergamo nel centro MYCLINIQUE, dagli innumerevoli vantaggi. Con il progredire dell’età ed esposta continuamente ad agenti inquinanti e a stress, la nostra pelle va incontro ad un progressivo processo di invecchiamento. Nonostante si tratti di un decorso naturale è però possibile cercare di contrastarlo attivamente attraverso l’uno delle cosiddette tecniche anti-aging, una di esse consiste proprio nella Biostimolazione. Si tratta di una tecnica che, come si evince dal nome stesso, ha come obiettivo quello di stimolare la rigenerazione dei principali elementi che costituiscono il derma al fine di restituire alla pelle elasticità e giovinezza. In altri termini l’azione della biostimolazione consiste nell’andare a sollecitare il ricambio epidermico. Questo processo però può essere stimolato attraverso diverse modalità che ci permettono di distinguere due differenti tipi di biostimolazione: la biostimolazione iniettiva e la biostimolazione non iniettiva.

 

BIOSTIMOLAZIONE INIETTIVA

Da un punto vista fisiologico la rigenerazione dello strato epidermico avviene quando alcune sostanze si legano ai recettori dei fibroblasti, ovvero le cellule di sostentamento e di sostegno del derma che intervengono non solo nel processo di rigenerazione ma anche in quello di riparazione. Quindi con questo tipo di biostimolazione si vanno ad iniettare nel derma sostanze che legandosi ai fibroblasti ne incrementano l’attività rigenerativa. Le principali sostanze che vengono utilizzate per l’iniezione sono:

  1. Acido ialuronico a basso peso molecolare, che legandosi ai recettori CD-44 dei fibroblasto li stimola a produrre collagene reticolare o di tipo III, che è il collagene maggiormente presente nelle pelli giovani;

  2. Aminoacidi, che aiutano nella produzione di collagene ed elastina;

  3. Antiossidanti, che proteggono le membrane delle cellule e aiutano nella sintesi del collagene;

  4. Bicarbonato, che è importante per mantenere il pH a 7,4, un pH inferiore infatti comporterebbe la trasformazione del composto in una sostanza gelatinosa e ciò ridurrebbe gli scambi metabolici e conseguentemente la vitalità delle cellule nel derma.

L’azione congiunta di tutte queste sostanze porterà ad un effetto di ringiovanimento della pelle che riacquisterà tonicità ed elasticità.

 

IL TRATTAMENTO

Il composto viene iniettato attraverso una siringa con ago sottile, senza necessità di anestesia anche se in alcuni casi è possibile utilizzare una pomata anestetica per alleviale il fastidio dell’iniezione. A seconda delle aree da trattare vengono effettuate varie piccole punture. La durata del trattamento è di circa 15-20 minuti

 

POST-TRATTAMENTO

Subito dopo il trattamento è possibile il verificarsi di arrossamento e lieve gonfiore nell’area trattata, ma si tratta di effetti transitori che si risolvono nell’arco di 24-48 ore. Al termine dell’infiltrazione è possibile ritornare subito alle attività quotidiane, cercando però di evitare l’esposizione a fonti di calore.

 

EFFETTI INDESIDERATI E RISCHI

Al termine del trattamento di biostimolazione si presenta del rossore e gonfiore nel sito dell’iniezione con la possibile formazione di piccoli ematomi. Il trattamento è controindicato nel caso in cui il soggetto manifesti malattie infettive o infiammazioni attive, inoltre è consigliato sospendere l’assunzione di aspirine e anticoagulanti almeno una settimana prima del trattamento. La biostimolazione non non può essere effettuata su donne incinte o in stato di allattamento.

 

RISULTATI

I primi risultati saranno visibili sin dalla prima infiltrazione, dopo la quale la pelle apparirà già più luminosa e rilassata ma per godere dei massimi benefici di questo trattamento saranno necessarie almeno 3-4 sessioni con cadenza settimanale per il primo mese. Successivamente la frequenza delle iniezioni potrà essere ridotta ad una al mese. In questo modo si assicura un mantenimento dei risultati che va dai 3 ai 5 mesi.

 

BIOSTIMOLAZIONE NON INIETTIVA

 

Trattamento con laser

Una delle tecniche più importanti di biostimolazione non iniettiva è quella che prevede l’utilizzo di un laser per andare a stimolare l’attività delle cellule che producono collagene e che sono responsabili anche della sintesi di altre proteine. Viene effettuata con un laser che utilizza microfasci di radiazioni. La seduta dura circa 15-30 minuti e in genere è necessario effettuare dalle 4 alle 6 sedute in un mese per poter beneficiare degli effetti del trattamento In questo caso si tratta di laser a bassa potenza circa 500 mw, il cui utilizzo non rende necessario un periodo di convalescenza, infatti subito dopo il trattamento il soggetto può tornare allo svolgimento delle sue attività quotidiane. I problemi più frequentemente riscontrabili sono rossore e gonfiore nelle aree trattate ma in genere si tratta di problemi lievi che si risolvono spontaneamente. Inoltre l’esposizione al sole senza l’uso di una protezione solare molto alta comporta il rischio di comparsa di macchie scure nell’area dove è stato utilizzato il laser. Il trattamento non è indicato se il soggetto ha infezioni in atto o se è predisposto al verificarsi di episodi herpetici. E’ preferibile evitare il trattamento se il soggetto è sottoposto ad una terapia con derivanti di vitamina A in quanto ciò potrebbe favorire il presentarsi di discromie, ovvero modificazione della pigmentazione della cute. Inoltre il trattamento è controindicato nel caso in cui il soggetto soffra di epilessia o in caso di gravidanza e allattamento.

 

Trattamento con radiofrequenza

In questo tipo ti tecnica vengono utilizzate onde ad alta frequenza che riescono a raggiungere gli strati più profondi del derma e a stimolare la rigenerazione cutanea. Per poter avere dei validi risultati sono necessari dei cicli che vanno da 10-22 sedute all’anno. Il trattamento è controindicato nel caso in cui il paziente soffra di aritmie, in quando le onde possono condizionare il ritmo cardiaco e in caso di gravidanza e allattamento.

 

Fili di biostimolazione

Una forma innovativa di biostimolazione, che non è catalogabile né come biostimolazione iniettiva né come non iniettiva, è la tecnica che utilizza fili di polidiossanone, costituiti da materiale riassorbibile e ipoallergenico. Questi fili vengono posizionati nell’area desiderata attraverso un ago molto sottile. Il risultato inizia ad essere visibile già 3 settimane dopo l’impianto dei fili, ma il risultato migliore si raggiunge dopo 3-4 mesi. La durata dell’effetto dipende dal tipo di filo utilizzato. Infatti se viene utilizzato il filo tradizionale il riassorbimento è previsto entro 6-8 mesi, i fili dentati invece o anche detti premium hanno un tempo di riassorbimento di circa un anno. Possibili arrossamenti o lievi ematomi sono i principali problemi riscontrati nel post-trattamento. Il trattamento è sconsigliato in caso di acne o altre malattie cutanee, allergia al polidiossanone, patologie ematiche. E’ importante sottolineare che tutte le diverse tecniche di biostimolazione che sono stata descritte non sono mutamente esclusive, ciò significa che ciascuna tecnica può essere utilizzata in modo sincronizzato con le altre di modo tale da raggiungere il risultata migliore in assoluto. Questi tipi di trattamento possono essere effettuati a tutte le età perché essi non hanno solo uno scopo curativo ma anche preventivo, in linea generale però è preferibile che i trattamenti con laser vengano eseguiti su pelli già mature al di sopra dei 30-40 anni.

Se si desiderano ulteriori informazioni inerenti alla medicina estetica per la biostimolazione a Bergamo c/o il Poliambulatorio MYCLINIQUE, in via Bellini, 43 Cap 24129, è possibile contattare il centro telefonando al numero oppure scrivendo nel modulo contatti presente nel nostro sito.

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