Il lifting non chirurgico, disponibile a Bergamo presso MYCLINIQUE, è un trattamento che permette di ottenere un ringiovanimento del volto senza ricorrere al bisturi. Negli ultimi anni è aumentata la richiesta di trattamenti di estetica che non ricorressero alla chirurgia vera e propria. Ciò che si vuole ottenere attraverso la medicina estetica è un risultato soddisfacente senza il fastidio, il dolore e i costi della chirurgia plastica. Così, sotto la definizione di “lifting non chirurgico” rientrano tutta una serie di tecniche che mirano a questo scopo. Il lifting è un trattamento a cui si ricorre quando, col passare del tempo, la pelle si rilassa, vi è cioè una perdita di elasticità e compattezza del tessuto. Tra i diversi metodi non chirurgici per attenuare il problema troviamo:

 

Lifting laser

Il laser è uno degli strumenti più utilizzati. La tecnica consiste nel passaggio sulla pelle di un laser che ha due effetti: eliminare lo strato superficiale di cellule epiteliali, quelle più “vecchie” ma soprattutto stimolare la produzione di collagene ed elastina ai livelli più profondi del tessuto, cioè nel derma. Questa tecnica è quindi adatta per combattere segni quali rughe, macchie, come quelle solari, e cicatrici, come quelle da acne, ma non può eliminare l’eccesso di pelle cadente. Pertanto si può applicare sul volto, collo e decolleté. Il trattamento consiste nell’applicazione di una crema anestetica. Si attende che agisca e poi si passa il laser per circa 15 minuti sulla zona da trattare. Dopo la prima seduta la pelle può apparire più scura ma solo per 4/5 giorni passati i quali sembrerà “nuova”. Il numero di sedute va da 1 a 4, in base all’entità del problema da risolvere. I risultati durano fino a due anni, dopodiché ci si può sottoporre a una seduta di mantenimento.

 

Lifting con soluzioni iniettabili

Questi trattamenti prevedono l’iniezione nel tessuto cutaneo e nei muscoli del volto di sostanze che hanno lo scopo di levigare le rughe, ma che possono farlo sfruttando diversi meccanismi. I filler, ad esempio, vengono iniettati sottocute in corrispondenza delle rughe e dei segni che si vogliono eliminare. In passato si utilizzavano filler siliconici, oggi si predilige l’acido ialuronico per andare a compensare la carenza dello stesso che si riscontra con l’avanzare dell’età, o altre sostanze naturali e riassorbibili dalla pelle stessa. Ciò comporta un risultato non permanente, ma più naturale. Una volta riassorbita la sostanza, comunque, si può ripetere il trattamento. La tossina botulinica, invece, va ad agire sui muscoli del volto, bloccandone la contrazione. In questo modo, iniettata nei punti strategici, la mancanza di contrazione muscolare fa sì che la pelle non si pieghi per adattarsi ad essa, ottenendo uno stiramento delle rughe e un’arma di prevenzione di formazione di nuovi segni. Gli effetti saranno visibili per diversi mesi, 4/5 in genere, dopodiché andranno scemando, e sarà possibile ripetere il trattamento. Anche in questo caso, però, non si possono risolvere problemi di eccesso di pelle cadente.

 

Lifting con fili

Questa tecnica sfrutta l’applicazione di veri e proprio fili sottilissimi e in materiale riassorbibile e antimicrobico lungo le rughe e i segni o in punti strategici del volto per agire da sostegno. I fili hanno sia un’azione meccanica sia una di stimolazione alla sintesi di sostanze naturali, quali il collagene, attorno al filo stesso, che concorrono all’obiettivo di un miglioramento dell’aspetto della pelle e della forma dell’ovale del viso. I fili vengono applicati attraverso un ago, che viene infilato sottocute e poi sfilato lasciando il filo in sede. I risultati durano per 3/5 anni all’incirca anche se necessitano di sedute di mantenimento 2/3 volte all’anno.

 

Lifting a microcorrente

Il trattamento consiste nell’applicare alle zone del volto piccoli impulsi elettrici. Così si stimolano i muscoli, facendoli contrarre. Ciò comporta un aumento di tonicità del muscolo, che col passare degli anni tende a rilassarsi, e lo stesso effetto si riscontra a livello superficiale, diminuendo quindi i segni del tempo. Inoltre si migliore la circolazione sanguigna nella zona e si incrementa la produzione di collagene. Il trattamento ha pochi rischi e controindicazioni, richiede però più sedute per ottenere risultati visibili, una decina all’incirca.

 

Radiofrequenza

La radiofrequenza, utilizzata anche su altre parti del corpo per altri scopi, è utile per un effetto lifting al viso e collo. Essa infatti stimola la produzione di fibre di collagene nello strato del derma e migliora l’ossigenazione, aumentando il metabolismo delle cellule epiteliali e promuovendo, quindi, una rigenerazione della pelle. Risultato finale di queste azioni è un miglioramento dell’aspetto della pelle che appare più levigata e luminosa. Anche in questo caso c’è bisogno di più sedute e il risultato, anche se duraturo, non è permanente.

 

Lifting ad ultrasuoni monofocalizzati

Questo trattamento è quello che più spesso è associato al termine “lifting non chirurgico” perché a differenza degli altri va ad agire nello stesso strato su cui si agisce con il lifting chirurgico, vale a dire la zona connettivale tra la pelle e il muscolo. Attraverso il macchinario, il medico è in grado di avere un’immagine della zona da trattare come in un’ecografia. Contemporaneamente la macchina produce gli ultrasuoni che arrivano alla profondità desiderata, senza colpire il muscolo. La “lesione” che essi causano e il calore che emettono stimolano il meccanismo di autoriparazione della pelle che è spinta a produrre più collagene. La pelle così aumenta di tono, ricompattandosi e risollevandosi in punti strategici come le sopracciglia, il mento, la guancia e la mandibola.

 

Per chi è indicato

Il lifting ad ultrasuoni monofocalizzati è consigliabile a chiunque inizi a notare un certo rilassamento della pelle del viso e segni del tempo più marcati ma non abbastanza da necessitare della chirurgia plastica.

 

Come avviene il trattamento

Il trattamento non è particolarmente doloroso, si ha la sensazione di calore ed eventualmente di piccole punture. In genere si trattano specifiche zone del viso, come le palpebre o il collo/doppio mento, ma può essere anche applicato all’intero viso. La durata della seduta va dai 30 agli 80 minuti circa, in base, appunto, alla zona da trattare. È una tecnica in cui la competenza del medico gioca un ruolo importante per ottenere un risultato soddisfacente, simmetrico e naturale. In genere una sola seduta è sufficiente e solo in caso di problemi molto marcati si necessità di più sedute.

 

Post-trattamento

A fine trattamento si riscontrano rossori, la zona può essere indolenzita per qualche giorno. I possibili effetti collaterali consistono in lievi gonfiori, eritemi, ustioni, ferite o vesciche, ipopigmentazione o iperpigmentazione (raramente permanente). Normalmente, si può tornare tranquillamente alle proprie attività quotidiane in giornata.

 

Durata dei risultati

A seguito della seduta si vedrà un miglioramento ma non l’effetto finale che invece sarà visibile qualche mese più avanti. Ciò è dovuto al fatto che l’incremento di produzione del collagene per risanare la ferita nel tessuto connettivale continua per diverso tempo, così l’effetto sulla pelle aumenta gradualmente. Il lato positivo di questo è che il cambiamento sarà molto naturale. Il risultato si mantiene in genere per 2 anni, la durata è variabile da caso a caso. Tutti questi metodi rientrano nelle possibilità di ottenere miglioramenti del proprio aspetto senza l’uso della chirurgia plastica. Come si vede, quindi, la scelta è ampia e dipende anche dalla specificità del problema da risolvere e del risultato che si ricerca.

 

Se si desiderano ulteriori informazioni inerenti alla medicina estetica per il lifting non chirurgico a Bergamo c/o il Poliambulatorio MYCLINIQUE, in via Bellini, 43 Cap 24129, è possibile contattare il centro telefonando al numero oppure scrivendo nel modulo contatti presente nel nostro sito.

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