La carbossiterapia, disponibile a Bergamo presso il centro MYCLINIQUE, è un trattamento che sfrutta le proprietà dell’anidride carbonica (CO2) per levigare le rughe, ottenere una pelle più compatta e dall’aspetto più luminoso. Quando è utilizzata sul viso, essa ha, quindi, un effetto antiaging. Qui ci occuperemo della carbossiterapia viso, una tecnica utilizzata anche per combattere gli inestetismi della cellulite, gli accumuli adiposi e le smagliature di recente formazione.

 

COME FUNZIONA

La carbossiterapia consiste nell’infiltrazione sottopelle di piccole quantità di anidride carbonica medicale, che corrisponde a quella normalmente prodotta dal nostro metabolismo cellulare, e sfrutta un naturale meccanismo. Infatti, qualora si riscontri una più alta concentrazione di anidride carbonica nel nostro corpo, il sistema reagisce aumentando, attraverso la circolazione sanguigna e il lavoro dei globuli rossi, l’apporto e il rilascio di ossigeno in quella zona (effetto Bohr). Si ha, quindi, una vasodilatazione nella zona, un fenomeno di formazione di nuovi vasi sanguigni, detto neoangiogenesi, e, di conseguenza, un miglioramento del microcircolo a livello locale. Sappiamo che l’ossigenazione dei tessuti aiuta la loro rigenerazione attraverso la stimolazione dell’attività dei fibroblasti. I fibroblasti sono cellule che si trovano nel derma, cioè lo strato della pelle sotto l’epidermide. Essi sono i responsabili della produzione di diversi tipi di fibre:

  1. le fibre di collagene: queste formano strutture molto resistenti e sono, quindi, responsabili della compattezza della pelle;

  2. le fibre di elastina: esse conferiscono elasticità alla pelle, permettendole di adattarsi al cambiamento senza subire traumi;

  3. i glicosamminoglicani: ossia catene di carboidrati altamente solubili, i quali sono in grado di attirare e trattenere grandi quantità di acqua, permettendo alla pelle di conservare un livello di idratazione ottimale.

Alla presenza di tutte queste diverse componenti si deve la capacità della pelle di adattarsi ai cambiamenti del corpo, come avviene durante la crescita, in gravidanza, o in caso di aumenti o diminuzioni del volume corporeo. Così, incentivando il lavoro dei fibroblasti, ne consegue un miglioramento dell’aspetto della pelle, che va da una maggiore luminosità ad una compattezza rinforzata: le rughe e i segni del tempo vengono appianati e l’idratazione dona un aspetto più sano e giovane alla cute. Il destino dell’anidride carbonica iniettata è quello di essere trasportata, insieme alle tossine e altre sostanze di scarto, dai globuli rossi nel loro naturale circolo fino ai polmoni per poi essere espulsa dall’organismo attraverso la respirazione. Inoltre bisogna considerare l’azione meccanica che l’infiltrazione del gas comporta; esso, infatti, crea un lieve enfisema a livello superficiale che riempie le rughe dall’interno, spianandole, in maniera mirata.

 

INDICAZIONI AL TRATTAMENTO

Come abbiamo detto, l’utilizzo della carbossiterapia è tanto utile per ottenere un effetto antiaging su viso, collo e decolleté, tanto per migliorare l’aspetto della pelle di altre parti del corpo colpite da inestetismi quali la cellulite e gli accumuli adiposi. In caso di carbossiterapia viso, si ricorre al trattamento per:

  1. migliorare la forma dell’ovale del volto;

  2. eliminare e/o levigare le rughe del contorno della bocca e attorno agli occhi;

  3. trattare le occhiaie;

  4. correggere il difetto del doppio mento;

  5. In caso di assottigliamento della pelle;

  6. rivitalizzare le palpebre, in casi di palpebra cadente;

In generale per ottenere una pelle più compatta, meno rilassata, dall’aspetto tonico ed elastico, su viso, collo e decolleté. Brevemente, per quanto riguarda l’utilizzo di questa tecnica su altre parti del corpo, l’anidride carbonica aiuterebbe la dissoluzione delle membrane delle cellule di grasso, stimolando, cioè la lipolisi. Questo meccanismo, associato a quello precedentemente spiegato, supporterebbe una riduzione della pelle a buccia d’arancia, apportando un aspetto più compatto e turgido ai tessuti.

 

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO

Il trattamento non necessita di ricoveri o interventi. È una tecnica non chirurgica che può essere eseguita in ambulatorio. Si utilizza un macchinario dosatore, che regola cioè il flusso di anidride carbonica proveniente da un serbatoio. Esso viene collegato ad un tubo, al cui estremo vi è l’ago con cui si procederà all’infiltrazione sottocute. Lungo il percorso dal dosatore all’ago vi è anche un filtro per ripulire il gas da eventuali impurità. Il tubo come l’ago sono sterili e monouso. Non è necessaria l’anestesia. In caso di necessità si ricorre ad una pomata anestetica applicata localmente. Si procede quindi con l’iniezione di anidride carbonica: viene infilato l’ago che viene mantenuto sottocute fin quando la quantità necessaria di anidride carbonica è stata erogata. Una volta estratto si può massaggiare delicatamente la zona. Si procede poi con la stessa operazione negli altri punti necessari. Il numero di iniezioni necessarie dipende dai casi, così come la durata. Ad ogni modo non si tratta di sedute molto lunghe, mediamente 20/30 minuti, e senza tempi morti. Il trattamento prevede più sedute, dalle 8 alle 10 in genere, a cui sottoporsi a cadenza settimanale. Questo trattamento può essere efficacemente associato a interventi di biorivitalizzazione con fillers per potenziare gli effetti e allungarne la durata.

 

POST-TRATTAMENTO

Essendo un trattamento altamente non invasivo, non necessita di tempi di recupero o convalescenza. I fastidi che possono essere riscontrati sono: sensazione di calore per 10/20 minuti, sensazione di pizzicore sulla parte trattata, possibili e lievi ecchimosi nei punti di iniezione. Non vi sono comunque effetti collaterali a lungo termine. Una volta terminato il ciclo di sedute settimanali, è raccomandabile una serie di sedute di mantenimento, il cui numero varia da soggetto a soggetto, a cadenza mensile.

 

CONTROINDICAZIONI E RISCHI

Nonostante la non invasività del trattamento, ci sono delle particolari condizioni che rappresentano un’importante controindicazione al suo utilizzo. Essa è assolutamente sconsigliata in casi di:

  1. insufficienza respiratoria, epatica, renale, cardiaca;

  2. problemi di ipertensione, anemia, trombosi, embolia, diabete mellito;

  3. assunzione di inibitori dell’anidride carbonica, gravidanza.

Ad ogni modo, ciò che resta fondamentale, è affidarsi a medici specializzati e professionali. L’anidride carbonica medicale è una sostanza atossica e non embolizzante, non comporta cioè la formazione di enfisemi. Dunque, se si presta attenzione alla presenza di controindicazioni specifiche e si utilizzano macchinari la cui conformità è comprovata e la cui sterilità è assicurata, le fonti di rischi sono decisamente basse.

 

DURATA DEI RISULTATI

Gli effetti si vedono immediatamente dopo ogni singola seduta e al termine dell’intero ciclo si potrà apprezzare il risultato finale. Questo, sfruttando l’azione delle sedute di mantenimento, si potrà conservare per diversi mesi. La durata effettiva varia da persona a persona.Nel caso in cui la carbossiterapia sia stata associata a biorivitalizzazione, l’effetto sarà decisamente più duraturo.

 

I VANTAGGI DELLA CARBOSSITERAPIA

In conclusione, la carbossiterapia é un trattamento che permette un generale miglioramento dell’aspetto della pelle, attraverso l’utilizzo di una sostanza naturale, mediante una tecnica minimamente invasiva, che non provoca particolari fastidi (nessuno se si considera il lungo periodo). Il rapporto tra costi e benefici quindi, pare tendere decisamente a favore di questi ultimi.

 

Se si desiderano ulteriori informazioni inerenti alla medicina estetica per la carbossiterapia del viso a Bergamo c/o il Poliambulatorio MYCLINIQUE, in via Bellini, 43 Cap 24129, è possibile contattare il centro telefonando al numero oppure scrivendo nel modulo contatti presente nel nostro sito.

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