Il laser per le cicatrici da acne è un trattamento disponibile a Bergamo nel centro MYCLINIQUE. L'acne è un'infiammazione della pelle che spesso si presenta in età adolescenziale e che colpisce prevalentemente il viso ma anche schiena e spalle. Si tratta di un'infiammazione delle ghiandole sebacee causata da un accumulo di sebo. Essa può presentarsi con pustole, papule, comedosi e cisti superficiali; tutte manifestazioni che spesso costituiscono un vero e proprio incubo per gli adolescenti. Però oltre a costituire un grande problema durante il periodo dell'adolescenza, l'acne può talvolta lasciare dei segni più duraturi: stiamo parlando delle comuni cicatrici da acne. Le cicatrici da acne sono delle rientranze della cute simili a dei buchi che spesso causano una deturpazione del viso e pertanto sono fonte di una vera e propria sofferenza psicologica. Ovviamente non sempre l'acne determina la formazione di tali cicatrici, tale possibilità dipende dal tipo di disturbo specifico dal modo in cui esso viene trattato. Ad esempio è raro che un semplice acne lasci dei segni indelebili ma se esso viene trattato in modo scorretto (schiacciando i brufoli) è comunque possibile che ciò accada. D'altro lato poi ci sono forme di acne più gravi e croniche come la cheloidea o la cistica che sono associate molto frequentemente alla comparsa di cicatrici.

 

LE CICATRICI

Non tutte le cicatrici hanno le stesse caratteristiche, anzi è possibile distinguerne diversi tipi:

  1. cicatrici Ice pick o anche dette a pozzetto, si tratta solchi profondi e sottili con una dimensione inferiore a 2mm;

  2. cicatrici Boxcar, si tratta di lesioni che hanno bordi taglienti e spigoli verticali e sono simili alle cicatrici causate dalla varicella. Spesso sono localizzate sulle tempie e sulle guance e il loro livello di profondità può essere variabile;

  3. cicatrici Rolling, presentano un aspetto ondulato, dei margini morbidi e tendono ad essere ampie ma poco profonde. Questo tipo di cicatrici sono determinate da lesioni sotto lo strato superficiale della pelle ma sembrano essere tra quelle che reagiscono meglio ai trattamenti;

  4. cicatrici ipertrofiche, si presentano in rilievo e simili a protuberanze. Sono spesso situate sulla schiena e sul torace ma possono formarsi anche sul viso e sul collo. La dimensione può variare da pochi millimetri fino ad arrivare a 3 cm;

  5. cicatrici Acne Atrofiche, si tratta del tipo di cicatrice da acne più frequente e sono lesioni profonde che generalmente colpiscono guance, mento e fronte. Esse riguardano lo strato del derma più profondo e si verificano quando il tessuto sottostante viene rimosso o si è ridotto e pertanto si produce una leggera depressione della pelle;

  6. cicatrici iperpigmentate, in questo caso ci si riferisce a macchie rosse o scure che restano quando i brufoli guariscono. In realtà in questo caso non si tratta di vere e proprie cicatrice perchè sono segni che si risolvono spontaneamente anche se in alcuni casi possono essere necessari addirittura degli anni.

 

TRATTAMENTO CON LASER

Abbiamo già accennato al fatto che talvolta le cicatrici da acne possono determinare dei seri problemi di accettazione, che nei casi più gravi inducono i soggetti ad evitare contesti sociali. Date queste importanti implicazioni nel campo della medicina estetica si è prestata molta attenzione allo sviluppo di metodiche che aiutassero nella rimozione di tali cicatrici. Sicuramente, nel momento attuale, una delle tecnologie migliori per risolvere il problema delle cicatrici da acne è la terapia laser. Grazie al trattamento con il laser è possibile intervenire in modo indolore e non invasivo. E' però importante riconoscere che esistono diversi tipi di laser e ciascuno di essi può essere indicato in determinate situazioni.

 

Pulse Dye Laser

Questo tipo di laser è adeguato al trattamento di cicatrici rossastre in quanto reagisce solo a questo pigmento. La lunghezza d'onda luminosa che viene utilizzata agisce in maniera selettiva sul tessuto vascolare della cicatrice in modo tale da lasciare illese le aree circostanti. Il laser genera una luce gialla con durata regolabile, che sostanzialmente va a frazionare il colore rossastro determinato dall'accumulo di sangue e in questo modo determina una progressiva eliminazione di tale pigmento. Per garantire dei buoni risultati sono necessarie almeno 4/5 sedute.

 

Laser ablativo frazionato CO2

E' una tecnica di tipo ablativo che attraverso un raggio di anidride carbonica va a vaporizzare l'area da trattate. Il termine frazionato sta ad indicare che i suoi impulsi invece di concentrarsi tutti insieme su un minuscolo quadratino di pelle, vengono emessi appunto in modo frazionato. Gli effetti ottenibili con questo trattamento sono vari: si riduce notevolmente il processo infiammatorio, determina una stimolazione della produzione delle componenti essenziali del derma, inibisce la produzione di sebo. Da tutto ciò ne deriverà che le cicatrici saranno notevolmente ridotte, anche se ovviamente il miglioramento effettivo dipende anche dalla condizione originaria della cicatrice. Tra i contro di questa tecnica si può annoverare il lungo tempo di recupero. E' consigliabile effettuare all'incirca 3 o 5 sedute della durata di mezzora, con una frequenza di circa 20-30 giorni.

 

Laser non ablativo frazionato

Questo tipo di laser comporta la formazione di micro-colonne di coagulazione che causano dei piccoli danni con conseguenti rigenerazione del tessuto danneggiato. Il trattamento non ablativo consente di raggiungere solo lo strato superficiale del derma. L'applicazione del laser causa un rossore temporaneo che si risolve poche ore dopo l'intervento. Il risultati sono sicuramente meno evidenti in confronto a quelli che si possono ottenere con il laser ablativo ma un vantaggio rispetto a quest'ultimo consiste in tempi di convalescenza molto più brevi.

 

Laser Fraxel

Come descritto in precedenza prima del trattamento laser Fraxel erano già diffusi due tecniche di trattamento laser, ovvero: trattamenti laser ablativi e trattamenti laser non ablativi. I primi, vaporizzano ad una temperatura intorno agli 80 gradi e risultano essere molto efficaci ma con rischi notevoli ed una lunga convalescenza. Invece il trattamento non-ablativo è praticamente senza effetti collaterali e non esige un lungo periodo di guarigione, ma d'altro canto sono necessarie molte sedute per molti mesi per ottenere dei risultato che spesso non sono ottimali. Per superare i limiti di queste due tipologie di laser è stato ideato il trattamento laser Fraxel che raggiunge l’efficacia dei risultati ottenuti con trattamenti ablativi ma allo stesso tempo con i benefici dei trattamenti non-ablativi. Sostanzialmente questa tecnica produce migliaia di profonde ma minuscole colonne di attività termica sulla pelle. Ogni zona vene colpita dal laser e trattata in modo frazionale ed intensivo, senza coinvolgere il tessuto circostante. Con questo trattamento “frazionale” la pelle può guarire più rapidamente rispetto a se fosse stata trattata interamente. Con questa tecnica si favorisce l'eliminazione delle cellule morte e un ringiovanimento della cute. Viene raccomandato un ciclo di almeno 3-4 sedute, effettuate ogni 2-4 settimane.

 

IL TRATTAMENTO

Anche se vengono utilizzati strumenti differenti la prassi per eseguire un trattamento con laser è sempre molto simile. La procedura può avvenire senza anestesia ma è comunque possibile utilizzare una pomata anestetica. Il laser viene avvicinato alle aree da trattare dove emetterà luce e calore, pertanto è possibile avvertire una lieve sensazione di bruciore. Le sedute durano in media 20 minuti.

 

POST-TRATTAMENTO

Nel post-trattamento per lenire la sensazione di calore o di pizzicamento è possibile applicare creme o lozioni idratanti. La ripresa delle attività quotidiane è immediata nel caso del laser non ablativo e del Fraxel, mentre sono necessari alcuni giorni per il trattamento con laser ablativo. Un'indicazione molto importante da seguire è applicare una crema che protegga dai raggi solari ed evitare l'esposizione al sole per almeno 3 mesi.

 

RISCHI

Si tratta di procedure sicure e indolori che non comportano importanti rischi. Il problema più frequente che può verificarsi è un arrossamento o gonfiore subito dopo la seduta. Nel caso del laser ablativo un effetto collaterale può essere il verificarsi si scottature, questo rischio però viene minimizzato nel momento in cui ci si rivolge a un personale qualificato ed esperto.

 

RISULTATI

I risultati di un trattamento laser per cicatrici da acne sono evidenti dopo una serie stabilita di sedute mediche. La pelle a distanza di tempo apparirà nettamente più compatta e sana, con una evidente riduzione degli esiti cicatriziali che ne compromettevano l'aspetto generale.

 

Se si desiderano ulteriori informazioni inerenti alla medicina estetica per il trattamento laser per cicatrici da acne a Bergamo c/o il Poliambulatorio MYCLINIQUE, in via Bellini, 43 Cap 24129, è possibile contattare il centro telefonando al numero oppure scrivendo nel modulo contatti presente nel nostro sito.

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