L’ozonoterapia, disponibile a Bergamo nel centro MY CLINIQUE, è una tecnica terapeutica che prevede l’utilizzo di ozono e ossigeno. Nel 1832 Schonbein scoprì l’ozono, ne descrisse l’odore caratteristico e la sua capacità ossidante. Ben 16 anni dopo la sua scoperta, l’ozono fu utilizzato in campo medico come disinfettante e sterilizzante. Nel 1892 venne descritto il suo utilizzo per trattare la tubercolosi. Ma fu durante la prima guerra mondiale che l’ozono iniziò ad essere utilizzato in modo significativo nell’ambito medico, a partire da questo momento il trattamento con ozono sarebbe stato esteso a numerosissime condizioni mediche. Il suo uso fu introdotto nella chirurgia generale per curare ulcere e fistole; successivamente il campo d’azione dell’ozonoterapia fu ampliato, comprendendo anche malattie virali, reumatologie, angiopatie e patologie erpetiche. Oggi questa tecnica è largamente diffusa soprattutto in Svizzera e in Germania, e a partire dagli anni 80’ il suo utilizzo è stato approvato anche in Italia.

 

L'OZONOTERAPIA COME TERAPIA ANTALGICA

Oltre ad essere utilizzato nel settore della medicina estetica, l'ozonoterapia è propriamente nota anche come terapia antalgica. Il trattamento ha infatti una importante funzione antinfiammatoria che permette di collocarlo tra le terapie del dolore indicate per curare patologie quali ernia del disco, protrusioni lombari e sintomi della cervicale. Diverse ricerche mediche, negli ultimi anni, hanno infatti dimostrato come la miscela di ossigeno o di ozono dalle proprietà ossidanti intervenga in maniera positiva in caso di infiammazioni. In particolare, l'analisi scientifica condotta nel 2010 ha riscontrato che le infiltrazioni del gass all'interno sia del disco intervertebrale sia in quella periradicolare, vicino alla radice nervosa malata e alla parte esterna dell’ernia stessa, permettono nel tempo di migliorare lo stato di salute del paziente, riducendo al minimo l'infiammazione ivi localizzata. L'ozonoterapia come terapia del dolore è dunque specificatamente indicata in caso di:

  1. discopatie vertebrali cervico lombari, disidratazione dei dischi, artrosi lombare e delle sacroiliache;
  2. ernie del disco senza grave compromissione radicolare;
  3. edemi e stati varicosi degli arti inferiori;
  4. artrosi e artropatie delle mani e dei piedi;
  5. metatarsalgie, tendinosi e tendinite;

Una visita di controllo medico potrà stabilire se il trattamento potrà ritenersi indicato o meno per la cura della specifica patologia.

 

COME FUNZIONA IL TRATTAMENTO

Nei tempi moderni oltre che nei campi già citati, l’ozonoterapia viene utilizzata anche nel campo della medicina estetica. Infatti una delle principali cause dell’invecchiamento viene identificata nella scarsa eliminazione e di conseguenza nell’accumulo di scarti cellulari, chiamati cataboliti. La presenza di cataboliti influisce in modo negativo sulla circolazione ematica e linfatica e ciò spesso è la causa fondamentale di vari inestetismi della pelle. In questi casi l’ozonoterapia risulta essere un alleato fondamentale perché una delle sue azioni più importanti consiste nella stimolazione della circolazione sanguigna. Tale riattivazione consente una più efficace eliminazione e un migliore smaltimento delle scorie, permettendo quindi un rallentamento del processo d’invecchiamento. Questa azione è dovuta sostanzialmente al fatto che attraverso l’introduzione di ozono si ottiene un rafforzamento del legame tra ossigeno e globuli rossi e quindi un maggior rilascio di ossigeno ai tessuti periferici. Inoltre l’ozono esercita un altro beneficio sul nostro organismo: stimola la produzione di sostanze antiossidanti che sono molto utili per contrastare l’azione dei radicali liberi.

 

INDICAZIONI AL TRATTAMENTO

Come abbiamo già detto sono molti gli ambiti medici che si avvalgono dell’uso terapeutico dell’ozono. Basta pensare che spaziano dal campo delle malattie neurodegenerative a quello delle patologie riguardanti l’apparato gastrointestinale o quello genito-urinario, e così via. Ma concentrandoci sul contesto della medicina estetica vediamo nello specifico in quali casi è consigliata l’attuazione di questa tecnica:

  1. Dermatiti e acne: si tratta di processi infiammatori che possono essere trattati con l’ozonoterapia grazie alle sue proprietà disinfettanti e battericide che consentono di contrastare l’azione microbica;
  2. alopecia (calvizie, caduta dei capelli);
  3. riduzione di cicatrici e trattamento di rughe: come abbiamo già accennato l’ozonoterapia interviene anche migliorando la circolazione linfatica e sanguigna, ciò comporta un maggiore afflusso di ossigeno alle cellule della pelle che a sua volta determina in esse un miglioramento dei processi di sintesi di elementi fondamentali quali elastina e collagene. Il tutto produce un evidente miglioramento in caso di rughe ed esiti cicatriziali e per questo il trattamento con ozono viene consigliato per intervenire sul processo d’invecchiamento della pelle;
  4. cellulite: l’ozonoterapia risulta essere estremamente utile anche per il trattamento della cellulite grazie al suo triplice intervento. Infatti l’azione dell’ozono si verifica: - a livello lipolitico: esso infatti aiuta la divisione degli acidi grassi a catena lunga, riducendo la lunghezza di queste catene è più facile che esse possano legarsi ai liquidi e che quindi possano essere eliminate più facilmente attraverso le urine; - a livello circolatorio: grazie ad una maggiore ossigenazione dei tessuti viene favorita la riattivazione del microcircolo capillare che produce lo smaltimento e l’eliminazione delle scorie; - a livello metabolico: incrementando il metabolismo dei tessuti attraverso un effetto linfodrenante;

 

IL TRATTAMENTO

Le tecniche per la somministrazione di ozono sono molteplice e la scelta di una o dell’altra dipende prevalentemente dal tipo di problema sul quale si intende intervenire. Soffermandoci sul campo estetico il trattamento con ozono viene eseguito prevalentemente nei seguenti modi.

 

Per via infiltrativa

In questo caso l’ozono viene somministrato attraverso iniezione. Non è necessario sottoporre il paziente ad anestesia ma allo stesso tempo è possibile utilizzate pomate anestetiche che aiutino il paziente nel sopportare un eventuale fastidio. La siringa utilizzata è dotata di un ago molto sottile, e il sito dell’iniezione dipende dalla localizzazione dell’inestetismo da trattare. Quando tutta la sostanza è stata iniettata si consiglia un lieve massaggio per consentire all’ozono di diffondersi con maggiore facilità. La seduta ha una durata abbastanza breve di circa 15 minuti. Un ciclo completo prevede circa all’incirca 10 sedute, effettuate due volte a settimana.

 

Ozonoterapia attraverso Grande Autoemotrasfusione (GAET)

Questa tecnica prevede che una piccola quantità di sangue venga prelevata dal paziente e posta in un contenitore anticoagulante. Poi una miscela composta da ossigeno e ozono viene posta in contatto con il sangue prelevato. Dopo un paio di minuti nel sangue si verificheranno una serie di reazioni biochimiche e a questo punto esso sarà nuovamente immesso nel circolo sanguigno. Questa tecnica comporta un miglioramento della microcircolazione e dell’ossigenazione periferica. Inoltre allo stesso tempo si verifica un incremento della capacità antiossidante dell’organismo che determina una sensazione di benessere. La procedura viene eseguita in ambulatorio e ha una durata di circa 20-30 minuti.

 

Applicazione locale di acqua o olio ozonizzato

E' possibile utilizzare acqua, creme o olii sottoposti a un processo di ozonizzazione, cioè vengono esposti all’azione dell’ozono che va a modificare la loro struttura, depositandosi sul substrato oleoso. Quando l’olio viene applicato sulla pelle, inizia a rilasciare l’ozono consentendo una maggiore ossigenazione della cute. Questo trattamento è utile per curare scottature, infezioni cutanee, o altre ferite oltre ad avere un’elevata validità come anti-aging. L’olio arricchito con ozono è caratterizzato da un odore forte e sgradevole. Può essere utilizzato in modo diretto o può essere incorporato a supporti cremosi con essenze profumate, per mitigare il suo forte odore.

 

POST-TRATTAMENTO

Non ci sono molte indicazione speciali da seguire nella fase di post-trattamento. Dopo alcuni minuti dal termine della seduta il paziente potrà tranquillamente ritornare alle attività della vita quotidiana.

 

CONTROINDICAZIONI E RISCHI

In generale non ci sono importanti controindicazione per l’ozonoterapia ma il trattamento specifico effettuato con la tecnica dell’autoemotrasfusione è vietato nel caso in cui il soggetto è ipertiroideo, affetto da favismo o se si tratta di una donna in stato di gravidanza. Per quanto riguarda eventuali rischi, si tratta di una tecnica molto sicura che utilizzando un composto naturale neutralizza il rischio di reazioni allergiche. Gli unici rischi possono derivare dall’incompetenza del personale che effettua l’intervento. Per questo motivo è necessario rivolgersi sempre a personale specializzato ed affidabile.

 

RISULTATI

I risultati iniziano ad essere visibili dopo 4 settimane di trattamento e tendono restare abbastanza stabili nel tempo soprattutto se sporadicamente si effettuano delle sedute di mantenimento.

 

Se si desiderano ulteriori informazioni inerenti alla medicina estetica per il trattamento di ozonoterapia a Bergamo c/o il Poliambulatorio MYCLINIQUE, in via Bellini, 43 Cap 24129, è possibile contattare il centro telefonando al numero oppure scrivendo nel modulo contatti presente nel nostro sito.

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