La Lecilisi, disponibile a Bergamo presso il centro MYCLINIQUE, è un trattamento innovativo e non invasivo, che attraverso l’uso di una sostanza (la fosfatidilcolina) derivante dalla lecitina di soia, permette di correggere gli inestetismi della cellulite, agendo direttamente sul tessuto adiposo sottocutaneo.

 

LA FOSFATIDILCOLINA

La fosfatidilcolina è un fosfolipide che viene assunto quotidianamente attraverso diversi alimenti, come ad esempio il tuorlo d’uovo, ed ha un alto valore nutritivo. La fosfatidilcolina è presente anche nel corpo umano: è una delle componenti principali della membrana plasmatica e ne regola alcune proprietà. La sostanza è particolarmente utilizzata, già da diversi anni, nel trattamento delle ipercolesterolemie ma solo di recente è stato riconosciuto il suo valore anche nel settore della medicina estetica. L'utilizzo della fosfatidilcolina per il trattamento delle adiposità localizzate e della cellulite permette infatti di ottenere risultati soddisfacenti e sicuri, donando alla pelle un aspetto più sano e tonico. La sostanza agisce direttamente sugli adipociti (le cellule del tessuto grasso) producendone uno svuotamento e quindi una conseguente progressiva riduzione dell’adiposità localizzata.

 

LA LECILISI E LA CELLULITE

La lecilisi viene utilizzata per ridurre la cellulite e per contrastare l’accumulo di adipe. Ricordiamo che la cellulite è un problema che colpisce 9 donne su 10 e che si concentra nella maggior parte dei casi su natiche e cosce. La causa principale è attribuibile a squilibri ormonali, in particolare all’azione degli estrogeni, cioè gli ormoni sessuali femminili. Gli estrogeni favoriscono la ritenzione idrica nel pannicolo adiposo, che è uno strato di cellule di grasso che si trova al di sotto della cute e che funziona come riserva di energia. La ritenzione dei liquidi in queste aree, contribuisce all’instaurarsi di un processo di aumento di volume e rottura delle cellule del pannicolo adiposo. Il contenuto di queste cellule si diffonde in forma di trigliceridi tra le cellule vicine e provoca dei malfunzionamenti a livello del microcircolo e dei rigonfiamenti del tessuto grasso. La lecilisi si è rivelata una tecnica efficace soprattutto nella correzione delle adiposità locali e di cellulite all’addome, alle braccia, nell’interno cosce, le coulotte de cheval (cioè cuscinetti di cellulite tra coscia e gluteo), ai fianchi e alle ginocchia. Possono essere ottenuti ottimi risultati anche sul viso, ad esempio in caso di doppio mento. È comunque fondamentale che le infiltrazioni non sostituiscano una dieta sana e l’esercizio fisico, ma siano un’eventuale tecnica integrativa di uno stile di vita corretto.

 

BENEFICI

I suoi benefici in particolare, sono la riduzione uniforme del volume delle adiposità localizzate in determinati distretti, il trattamento della ritenzione idrica, il trattamento dell’insufficienza veno-linfatica ed il trattamento delle lassità cutanee.

 

IL TRATTAMENTO

La tecnica di lecilisi viene praticata in ambulatorio o in clinica con un numero variabile di sedute a seconda dello spessore dell’area di tessuto adiposo da trattare e della quantità di cellulite sedimentata. Lo specialista che esegue il trattamento delimiterà con una matita dermografica le aree corporee da trattare, dopodichè applicherà uno strato di crema anestetica sulla parte del corpo interessata, per poi iniziare il trattamento vero e proprio. Il numero di iniezioni che occorre effettuare durante le sedute di lecilisi, dipende dall’ampiezza dell’area da sottoporre a trattamento (ad esempio, nel caso si tratti un’intera gamba, possono essere necessarie una decina di iniezioni). Di solito nel corso di una seduta si riescono a trattare dai 2 ai 4 cuscinetti, a seconda della gravità dell’inestetismo da cui è affetto il paziente. Il medico estetico utilizza un ago estremamente sottile inserito ad una profondità di circa 0,5-1 cm nel tessuto adiposo, ed inietta piccole dosi di prodotto. I principi attivi non vengono iniettati esclusivamente nelle zone di accumulo adiposo, ma in tutti i distretti soggetti a ritenzione idrica o lassità cutanea, così da comportare una riduzione di volume delle cellule del tessuto adiposo. A differenza di altre tecniche, come la liposcultura o la liposuzione in cui si aspira il grasso attraverso alcune cannule in acciaio, la lecilisi si avvale di aghi sottilissimi che hanno lo scopo di iniettare sostanze direttamente all’interno dei tessuti adiposi. La sostanza iniettata durante il trattamento, la fosfatidilcolina, ha la proprietà lipolitica di far sciogliere i grassi nel giro di qualche mese (l’azione del farmaco avviene in tre o quattro settimane). Dal momento in cui l’adipe viene sciolto e diventa quindi liquido, questo viene poi espulso dall’organismo attraverso le normali attività renali (quindi attraverso l’urina) ed è aiutato nel deflusso da un massaggio di tipo linfodrenante. Dopo aver terminato le sedute, il paziente non presenterà alcun segno o cicatrice.

 

POST TRATTAMENTO

Successivamente a una seduta di lecilisi per la cellulite, che generalmente dura circa 10-15 minuti, il paziente può lasciare l’ambulatorio senza alcun bendaggio o fasciatura e può tornare alle proprie abituali attività. L’area trattata di solito è soggetta a gonfiore e a leggero arrossamento. È probabile che si vengano a formare ponfi e bozzi. Il paziente potrebbe anche percepire dolore o fastidio (bruciore), che tende a scomparire dopo alcuni giorni.

 

RISCHI ED EFFETTI INDESIDERATI

La lecilisi è una tecnica che va effettuata nell’assoluto rispetto dei protocolli per la corretta applicazione del trattamento (che deve essere effettuato solo da un medico esperto), per non incorrere nella comparsa di fastidi o effetti indesiderati seri. Non sembra che siano stati riscontrati importanti effetti indesiderati. Gli unici effetti post-trattamento, possono consistere in un leggero fastidio locale, in una sensazione di lieve bruciore e, qualche volta, nella comparsa di piccoli ematomi  nella zona che è stata sottoposta a trattamento. Tuttavia il trattamento è controindicato in caso di gravidanza o qualora il paziente fosse affetto da vasculopatie o da allergie alla soia. Altre condizioni di rischio da valutare attentamente sono: le insufficienze epatiche e/o renali, situazioni immuno-endocrine particolari, quali ad esempio, la tiroidite, le infezioni croniche con elevato rischio e le alterazioni della coagulazione.

 

RISULTATI

Di solito un ciclo di lecilisi comprende circa 6-7 sedute da effettuare una volta alla settimana. È comune che, per aumentare l’efficacia della lecilisi, le sedute vengano precedute e seguite anche da microterapia (una tecnica simile alla lecilisi, in cui però si utilizzano aghi più piccoli), per ridurre la componente acquosa del tessuto. In base alla risposta del paziente alla microterapia, lo specialista individuerà il momento migliore per cominciare le sedute di lecilisi. I risultati, in genere, sono riscontrabili già a partire dalla seconda seduta e raggiungono il loro picco da 1 a 2 settimane dopo il trattamento, stabilizzandosi in maniera definitiva. In genere si evidenzia una riduzione dello spessore del grasso accumulato in determinate aree del corpo, un’efficace retrazione cutanea ed un visibile miglioramento della trama della pelle.

 

Se si desiderano ulteriori informazioni inerenti alla medicina estetica per il trattamento di lecilisi a Bergamo c/o il Poliambulatorio MYCLINIQUE, in via Bellini, 43 Cap 24129, è possibile contattare il centro telefonando al numero oppure scrivendo nel modulo contatti presente nel nostro sito.

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