Il trattamento TRAP è disponibile a Bergamo presso il centro MYCLINIQUE. L’acronimo TRAP sta a significare “Fleboterapia Rigenerativa Tridimensionale Ambulatoriale”. Si tratta di una tecnica per il trattamento della dilatazione dei vasi venosi degli arti inferiori. La metodica agisce attraverso il rafforzamento delle pareti delle vene e ripristina la funzione delle valvole. In questo modo, senza necessità di interventi chirurgici né di scleroterapia, si possono ottenere degli ottimi risultati nella cura di vene varicose, teleangectasie, capillari e venule. Analizzando alcune delle parole che compongono l’acronimo si possono dedurre più informazioni su questo tipo di trattamento: Il termine fleboterapia sta ad indicare che si tratta di una tecnica flebologica, ovvero che presuppone l’iniezione di una sostanza nelle vene; il termine rigenerativa si riferisce al fatto che l’obiettivo principale è quello di rigenerare appunto il tessuto sul quale agisce attraverso il ripristino della funzione vascolare alterata. La parola tridimensionale invece fa riferimento al fatto che questo tipo di metodica agisce su tre diverse dimensioni. Uno dei problemi delle tecniche precedentemente utilizzate per il trattamento delle vene varicose, come la scleroterapia o l’asportazione chirurgica, è che esse adottano un approccio bidimensionale, ovvero intervengono esclusivamente sulla vena danneggiata. Ciò però non consente di risolvere completamente la questione ed espone il soggetto ad un maggior rischio di recidiva in quanto viene risolto il caso specifico ma non il problema in generale. Per un trattamento più efficace e duraturo è necessario agire a livello tridimensionale, come viene fatto attraverso la TRAP. Questa tecnica infatti esercita la sua azione sia sul circolo superficiale che perforante.

 

COME FUNZIONA

La fleboterapia rigenerativa tridimensionale ambulatoriale è un metodo iniettivo che non prevede l’occlusione o l’asportazione della vena, ma va ad agire sulle pareti dei vasi. Il meccanismo d’azione della TRAP è basato sull’ipotesi che le vene varicose e le teleangectasie siano causate prevalentemente dall’indebolimento delle pareti venose e quindi dalla successiva insufficienza valvolare. Per ottenere un rafforzamento delle pareti e ristabilire il corretto funzionamento delle valvole si utilizza una sostanza sclerosante che viene iniettata direttamente nei vasi da trattare. L’obiettivo principale che si intende raggiungere attraverso questa iniezione è il ripristinare il calibro adeguato del vaso dilatato e incrementare la sua elasticità, ottenendo in questo modo un evidente miglioramento dal punto di vista estetico oltre che la risoluzione di tanti altri fenomeni negativi causati dalle varici quali ad esempio gonfiore, pesantezza e crampi.

 

INDICAZIONI AL TRATTAMENTO

Sono vari gli inestetismi che possono essere trattati con il TRAP ma sicuramente i più importanti sono: le vene varicose e i capillari. Le vene varicose sono un fenomeno molto frequente che colpisce prevalentemente le donne e consistono in un’eccessiva dilatazione delle pareti venose. Per quanto riguarda l’aspetto visivo esse assumono un colorito bluastro e un andamento tortuoso. Pertanto a livello estetico possono determinare una serie di problematiche. Altre circostanze nelle quali è consigliato il trattamento TRAP sono:

  1. le venule reticolari di tipo sottocutaneo;

  2. l’incontinenza delle safene;

  3. le ulcere causate da stasi.

 

CANDIDATO IDEALE

Non ci sono particolari vincoli di età pertanto possono sottoporsi al trattamento i soggetti appartenenti a qualsiasi fascia d’età. La TRAP può essere effettuata anche in soggetti che si sono già sottoposti precedentemente ad altri tipi di trattamento e non hanno raggiunto i risultati desiderati. Inoltre questa tecnica viene particolarmente consigliata a scopo preventivo in soggetti che manifestano familiarità con problemi di varice.

 

TRATTAMENTO

Come suggerito dal nome il trattamento TRAP viene effettuato in un contesto ambulatoriale, l’intervento viene svolto senza necessità di anestesia ma nel caso in cui il paziente lo richieda è possibile utilizzare una pomata anestetica per attenuare l’eventuale fastidio determinato dalla puntura. Si invita il paziente a stendersi su un lettino. Le iniezioni vengono eseguite con una siringa dall’ago molto sottile. La soluzione è costituita da Salicilato di Sodio. Essa viene iniettata in tutte le vene visibili ad occhio e anche in quelli non visibili, queste ultime verranno individuate attraverso una luce a fibre ottiche che è in grado di intercettare e rendere visibili anche vene molto profonde. È preferibile eseguire il trattamento su entrambi gli arti. La durata media di ciascuna seduta è all’incirca di 30 minuti. Tra una seduta è l’altra deve trascorrere un tempo che va da 1 a 2 settimane.

 

POST-TRATTAMENTO

Non appena termina la seduta il soggetto può immediatamente tornare allo svolgimento delle sue attività quotidiane e lavorative. Per incrementare l’effetto della seduta è consigliato l’utilizzo di calze elastiche e bende autoadesive. Queste ultime devono essere mantenute per un periodo di tempo che può andare dai 2 ai 6 giorni, mentre le calze devono essere indossate per varie settimane dopo la seduta.

 

CONTROINDICAZIONI E RISCHI

La fleboterapia rigenerativa tridimensionale è controindicata in caso di gravidanza e di allattamento, in quanto essa prevede l’utilizzo di salicilato di sodio che potrebbe essere trasmesso al bambino attraverso il latte materno. Gli eventuali rischi sono praticamente nulli. Gli unici fenomeni indesiderati che possono presentarsi a seguito del trattamento sono la formazione di lividi e ecchimosi legate prevalentemente al trauma dell’ago ma si tratta di problemi che si risolvono in modo spontaneo nel corso di pochi giorni. Inoltre è possibile che nei minuti che seguono il trattamento si verifichino degli arrossamenti nei siti nei quali è stata effettuata l’iniezione ma anche in questo caso il problema si risolverà in modo spontaneo senza necessità di un intervento medico. È preferibile effettuare il trattamento nel periodo invernale in quanto la fase del post-trattamento prevede che il paziente indossi delle calze elastiche che ovviamente possono causare maggior fastidio se indossate nei mesi più caldi.

 

I VANTAGGI DEL TRATTAMENTO TRAP

Fino a qualche tempo fa molti soggetti rinunciavano alla cura delle vene varicose poiché spaventati dall’idea di sottoporsi ad un intervento chirurgico o di effettuare un trattamento drastico come la scleroterapia che prevede la chiusura delle vene. Queste perplessità sono state superate con l’elaborazione della flebo terapia rigenerativa tridimensionale. Rispetto alla tecnica chirurgica si tratta di un approccio molto meno invasivo che cerca quanto più possibile di preservare e di rigenerare il sistema venoso del nostro corpo. Inoltre la fleboterapia può essere applicata in tutte le parti degli arti anche nella regione del malleolo e del piede, zone caratterizzate dall’assenza di circoli collaterali efficienti, pertanto in queste circostanze la TRAP è l’unica soluzione. Infine questo trattamento può essere preferito anche nei pazienti anziani che non possono sopportare il carico di un intervento chirurgico o in altri casi in cui quest’ultimo è controindicato.

 

RISULTATI

In caso di situazioni molto gravi con vene molto evidenti può essere necessario sottoporsi a più di due/tre seduta mediche per ciascuna area fino ad un totale di 18 sedute per entrambi gli arti. Il numero delle sedute può essere dimezzato se si duplica la quantità di soluzione iniettata. I casi più complicati sono quelli costituiti da capillari finissimi e difficilmente visibili anche attraverso la lente. Inoltre anche il trattamento di soggetti molto magri presenta maggiori difficoltà a causa della poca quantità di tessuto sottocutaneo. Quando non si tratta di casi particolarmente complicati, una sola seduta può essere sufficiente per ottenere la scomparsa dell’inestetismo.

 

Se si desiderano ulteriori informazioni inerenti alla medicina estetica per il trattamento TRAP a Bergamo c/o il Poliambulatorio MYCLINIQUE, in via Bellini, 43 Cap 24129, è possibile contattare il centro telefonando al numero oppure scrivendo nel modulo contatti presente nel nostro sito.

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