Il trattamento laser per la cura della rosacea è disponibile nella città di Bergamo presso il centro MYCLINIQUE.La rosacea, chiamata più comunemente acne rosacea, consiste in una una dermatosi cronica benigna molto diffusa, simile all’acne giovanile, pur non essendo acne, che interessa molte persone in tutto il mondo. Infatti, si stima che nel 2010 la rosacea abbia colpito all’incirca 45 milioni di persone.

 

QUALI SONO I SINTOMI

I sintomi più diffusi della rosacea sono:

  1. pelle rossastra;

  2. rottura evidente di vasi sanguigni di piccole dimensioni;

  3. lievi eruzioni di colore rossastro;

  4. cisti rosse;

  5. occhi arrossati / irritati.

Spesso, le persone affette da rosacea potrebbero non esserne neanche consapevoli o potrebbero ignorare che la rosacea è una condizione sia diagnosticabile sia trattabile. In gran parte dei casi i soggetti colpiti da rosacea potrebbero ricondurre i sintomi a facili arrossamenti cutanei o ad un ipersensibilità ai raggi solari. La rosacea in realtà è una vera e propria condizione cutanea cronica, ossia a lungo termine, non estinguibile definitivamente, con alternanza di periodi in cui si manifesta ed altri in cui scompare. A differenza dell’acne tradizionale o acne giovanile, la rosacea è un fenomeno persistente anche durante l’età adulta. Di solito coinvolge la parte centrale del viso, causando un arrossamento persistente o talvolta transitorio di alcune aree del volto e del naso. In genere le aree più colpite sono la fronte, il mento e la parte inferiore del naso. Le persone nelle quali la rosacea si presenta con maggior frequenza tendono ad avere molto spesso una carnagione chiara.

 

LE CAUSE

La causa esatta della rosacea non è ancora del tutto conosciuta. Il processo alla base di tale condizione sembra essere la dilatazione dei vasi sanguigni del viso più piccoli. Tra le cause più accreditate della rosacea vi sono:

  1. fattori genetici;

  2. predisposizione genetica in associazione all’esposizione ai raggi solari;

  3. la presenza di un acaro nei follicoli capillari (il Demodex folliculorum);

  4. la presenza del batterio Helicobacter pylori che viene associato alla presenza di ulcere dello stomaco;

  5. malattie dell’apparato gastrointestinale;

  6. trattamenti con farmaci che facilitano la dilatazione dei vasi sanguigni.

L’esistenza di una componente ereditaria alla base della rosacea è un’ipotesi comunemente accettata. Spesso, infatti, coloro che ne soffrono hanno alle spalle una storia familiare con questa problematica. Vi sono anche una serie di cause scatenanti che sembrano favorire la rosacea, ad esempio fattori emotivi come lo stress, la paura, l’ansia o l’imbarazzo, che sono stati emozionali che possono provocare l’arrossamento del visto ed aggravare questa la rosacea. Il rossore può essere favorito anche da variazioni climatiche, come nei casi di forte vento, o variazioni dell’umidità. Altre condizioni associate alla rosacea sono: l’esposizione ai raggi solari e la cute danneggiata dal sole, l’attività fisica, il consumo di alcolici e di cibi piccanti, gli sbalzi emotivi. Tutti questi fattori possono scatenare reazioni di arrossamento e aggravare la patologia. Le donne sembrano essere più colpite degli uomini, soprattutto nella fascia d’età tra i 30 ed i 50 anni.

 

LA DIAGNOSI

La rosacea viene di solito diagnosticata sulla base del rossore del viso e dell’aspetto della pelle. In genere per la diagnosi della rosacea non sono richiesti esami specifici, proprio perchè è sufficiente un esame visivo della cute da parte del dermatologo. In casi più rari, può essere invece necessaria una biopsia della cute per dare conferma alla diagnosi, oppure un test non invasivo che prevede lo scraping, cioè la raschiatura della zona interessata che può essere effettuato dallo specialista in ambulatorio per escludere altre cause, come un’infestazione provocata da acaro della cute, che può apparire simile alla rosacea. Inoltre, una coltura di cute può consentire di escludere altre cause, quali ad esempio infezione da stafilococco o herpes. Di norma, gli esami del sangue non sono necessari, anche se possono rivelarsi utili per escludere cause comuni di arrossamento del viso, come il lupus sistemico, altre patologie autoimmuni e le dermatomiositi.

 

TRATTAMENTI DISPONIBILI

La rosacea può essere tenuta sotto controllo con alcuni tipi di trattamento regolari e adeguati. Diverse forme di rosacea possono essere attenuate anche per periodi di tempo lunghi ed alcuni pazienti hanno riferito risultati duraturi nel tempo e remissioni (cioè periodi senza patologia) anche per periodi di mesi o anni, sebbene non siano considerate vere e proprie cure. Per la rosacea, a seconda della gravità dei sintomi e della loro portata, si utilizza un diverso tipo di trattamento. Fra i trattamenti medici utilizzabili esistono i lavaggi antibatterici, le creme topiche, gli antibiotici in compresse, le terapie con i laser, la terapia fotodinamica e l’isotretinoina. In casi di rosacea più severi possono richiedere una combinazione di approcci, ovvero l’utilizzo di più trattamenti contestuali. Uno di questi può consistere nell’effettuare lavaggi al viso, prescritti dal medico, con sulfamidici due volte al giorno, l’applicazione di una crema antibatterica la mattina e la sera e l’assunzione di un antibiotico orale per le fasi acute. Una serie di terapie come il laser, la luce pulsata o terapie fotodinamiche, possono inoltre essere utilizzate in associazione alle cure da effettuarsi a casa. Per il trattamento della rosacea si raccomanda il consulto di un medico che ne effettui una corretta valutazione.

 

I TRATTAMENTI LASER

Gran parte dei pazienti ricorrono a trattamenti laser e a luce pulsata per attenuare il rossore e la dilatazione dei vasi sanguigni del viso, del collo e talvolta del torace. L’obiettivo principale della terapia con laser è quello di ridurre i sintomi associati alla rosacea, mirando all’aumento del periodo di diminuzione del rossore cutaneo e del di miglioramento dell’aspetto estetico della pelle del viso. I risultati indicano che spesso il trattamento con laser è un’alternativa affidabile che può effettivamente aiutare a migliorare in maniera visibile l’aspetto della cute, della carnagione, quindi dell’apparizione della rosacea. I trattamenti con laser non sono invasivi, ed il paziente può eseguirli in day hospital, cioè in ambulatorio nell’arco di una sola giornata. Tali trattamenti funzionano sprigionando calore indirizzato alle strutture vascolari anomale, contrastando le lesioni tipiche della rosacea. I trattamenti, seppur tollerati bene da tanti pazienti, possono implicare l’uso di creme anestetiche ad applicazione topica o di ghiaccio per ridurre i possibili fastidi. Sembra che più la rosacea è superficiale e meno fastidi comporti il trattamento laser. I laser utilizzati per trattare la rosacea sono:

  1. la luce Pulsata;

  2. il laser ND Yag;

  3. il laser Ktp 532;

  4. il laser Diodo 810 - 910;

  5. il Dye Laser.

 

INDICAZIONI PRE-TRATTAMENTO

Si raccomanda di sottoporsi ai trattamenti laser ogni 3-6 settimane; durante il periodo di trattamento è buona regola evitare l’esposizione solare; prima del trattamento consultare sempre uno specialista che indichi al paziente i rischi, i benefici e le possibili alternative.

 

INDICAZIONI POST TRATTAMENTO

Dopo il trattamento è buona norma applicare una crema antibiotica per alcuni giorni. La zona trattata deve essere sempre ben idratata con creme dermatologiche e deve essere protetta con filtri solari ad alta protezione. Eventuali arrossamenti della cute scompaiono in qualche settimana.

 

Se si desiderano ulteriori informazioni inerenti alla medicina estetica per il trattamento laser per rosacea a Bergamo c/o il Poliambulatorio MYCLINIQUE, in via Bellini, 43 Cap 24129, è possibile contattare il centro telefonando al numero oppure scrivendo nel modulo contatti presente nel nostro sito.

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