La rinoplastica non chirurgica, anche nota come rinofiller, disponibile a Bergamo presso il centro MYCLINIQUE, è un trattamento medico-estetico non invasivo che consente di ottenere un rimodellamento non chirurgico della forma del naso tramite infiltrazioni in punti strategici di sostanze riassorbibili come l'acido ialuronico.

 

COSA LA DISTINGUE DALLA RINOPLASTICA CHIRURGICA

La rinoplastica non chirurgica è un trattamento di medicina estetica minimamente invasivo e presenta, dunque, rispetto ad una classica rinoplastica, molti meno rischi, controindicazioni e complicazioni; tuttavia il rinofiler è utile solo in determinati casi. In particolare, il trattamento è indcato ai soli fini estetici per la correzione temporanea di difetti specifici come un gibbo pronunciato o un naso dalla punta cadente. Divesamente una classica rinoplastica, se associata a tecniche di settoplastica può contribuire ala correzione di difetti sia estetici che funzionali, permettendo di ripristinare la naturale funzionalità respiratoria e allo stesso tempo correggere imperfezioni del setto che compromettono l'armonia di un viso. Ultima differenza tra le due procedure è la durata dei risultati. Se da una parte la chirurgia del naso consente di ottenere un risultato a lungo termine, nel caso del rinofiller, gli effetti del trattamento sono temporanei e variabili in base al prodotto utilizzato e alle capacità di riassorbimento della sostanza dell'organismo del paziente.

 

INDICAZIONI AL TRATTAMENTO

I difetti che possono essere efficacemente corretti con la rinoplastica non chirurgica sono:

  1. la presenza della gobba sul dorso del naso; in questo caso si procede con un’infiltrazione di sostanze filler appena sopra e appena sotto di essa, in modo da rendere la linea del profilo del naso più dritta, nascondendo, quindi, il difetto strutturale.

  2. la punta del naso tendente al basso, leggermente cadente; in tale evenienza, una piccola quantità di filler iniettato sulla punta può dare l’aspetto del naso all’insù,

  3. la punta del naso troppo all’insù; in questo caso l’iniezione di botulino alla base del naso porta all’abbassamento della punta.

  4. il naso infossato tra gli occhi; in questo caso si procede, con l’infiltrazione proprio in quel punto, diminuendo così l’entità della depressione. Questo vale anche per qualsiasi altro tipo di avvallamento che può essere presente sul naso, dovuto per esempio a traumi o anche come conseguenza di un intervento di rinoplastica chirurgica.

 

Non è indicato utilizzare questo trattamento quando il problema è la grandezza eccessiva del naso piuttosto che la regolarità della sua forma, o quando le due cose sono concomitanti, in quanto l’unico modo in cui questa tecnica può correggere il difetto è riempiendo determinati punti e quindi ingrandendo il volume reale del naso.

 

IL TRATTAMENTO

Essendo un trattamento assolutamente non invasivo, la rinoplastica non chirurgica è condotta in ambulatorio. La durata di una seduta medica è piuttosto breve: circa un’ora, a volte anche meno, in base al tipo di ritocco. Non è in genere necessario l’uso di un anestetico, ma potrebbe essere utilizzato in casi specifici di pazienti particolarmente sensibili e si tratterebbe, ad ogni modo, di un’anestesia locale. In alcuni casi, il madico può ritenere opportuno procedere con sedute a cadenza mensile per ottenere un risultato più duraturo e completo.

 

POST-TRATTAMENTO

Una volta terminata la proceduta, il risultato sarà immediatamente visibile. Non vi è la necessità di bendaggi e cerotti, come in caso di rinoplastica classica, né si dovrà fare i conti, in linea di massima, con lividi e gonfiori post operatori. Non si incorre, dunque, in periodi di convalescenza. Inoltre non è necessario adottare particolari precauzioni: basterà evitare di esporre il naso a traumi locali.

 

CONTROINDICAZIONI E RISCHI

Il trattamento è controindicato in casi di malattie autoimmuni. Esse infatti comportano una risposta eccessiva del sistema immunitario alle infiltrazioni di filler, considerato come corpo estraneo al sistema, e quindi un alto rischio di rigetto. Anche la presenza di malattie del sistema connettivo e difetti del collagene costituiscono controindicazioni rilevanti. Una volta appurata l’assenza di queste condizioni, la professionalità del medico sarà sufficiente, e sempre necessaria, a ridurre i rischi al minimo.

 

DURATA DEI RISULTATI

Questo aspetto dipende dal tipo di filler utilizzato. Si può scegliere, infatti, di utilizzare filler riassorbibili o non riassorbibili. I filler riassorbibili, come l’acido ialuronico, hanno una durata limitata nel tempo. Questo comporta che una volta riassorbiti, l’effetto svanisce, e il trattamento può essere ripetuto. In genere la durata va dai 12 ai 18 mesi, variando da persona a persona. Un lato positivo dell’utilizzo di queste sostanze è la possibilità, nel caso il risultato non sia quello sperato o che non ci si senta a proprio agio con il cambiamento del proprio aspetto, di attendere semplicemente per tornare alla condizione iniziale. Un altro aspetto da tenere in considerazione è la maggiore sicurezza di questo tipo di sostanze rispetto a quelle non riassorbibili.

 

I VANTAGGI

A questo punto i vantaggi della rinoplastica non chirurgica sembrano evidenti; posti i casi limitati in cui può essere efficacemente sfruttata, il trattamento:

  1. comporta rischi e fastidi molto minori rispetto alla rinoplastica chirurgica. Quest’ultima , essendo un vero e proprio intervento chirurgico, comporta tutta una serie di implicazioni:

  2. rischi, come quelli di infezione, di malriuscita, di sanguinamento etc.;

  3. gli effetti collaterali, vale a dire dolori, lividi, gonfiori, seppur tutti passeggeri;

  4. il tempo necessario per l’intervento in sé, che in genere è fatto in regime di day surgery ma che nei casi più complessi può richiedere il ricovero di una o due notti;

  5. le ricadute sull’attività quotidiana della persona. Infatti, in caso di intervento chirurgico, sono necessari dei giorni, a volte anche settimane, dopo l’operazione, per riprendere in piena libertà le attività di tutti i giorni.

 

Con la rinoplastica non chirurgica tutti questi aspetti vengono meno, in quanto altamente non invasiva, per cui già dalle prime ore dopo il trattamento si può tornare alla propria vita quotidiana, non si ha la necessità di portare un gesso sul naso né vi sono segni particolarmente visibili del trattamento subito.

  1. ha costi decisamente inferiori.

  2. essendoci la possibilità di utilizzare sostanze filler riassorbibili, può essere utilmente sfruttata per “provare” una modificazione dell’aspetto del proprio naso, per passare poi, in caso di un risultato soddisfacente, alla rinoplastica classica per un risultato permanente.

 

In conclusione è necessario sottolineare come, essendo un intervento su una parte particolare del viso che ha una grande importanza per l’armonia dell’aspetto generale di una persona, sarà necessario un attento studio del caso specifico, con l’utilizzo di immagini e proiezioni dei risultati, in modo tale da trovare la soluzione migliore che combini i risultati effettivamente ottenibili dall’uso di questa tecnica e i desideri e le aspettative del paziente. Il rapporto di fiducia e collaborazione col medico e la competenza dello stesso sono alla base di una riuscita soddisfacente del trattamento.

 

Se si desiderano ulteriori informazioni inerenti alla medicina estetica per il trattamento di rinoplastica non chirurgica a Bergamo c/o il Poliambulatorio MYCLINIQUE, in via Bellini, 43 Cap 24129, è possibile contattare il centro telefonando al numero oppure scrivendo nel modulo contatti presente nel nostro sito.

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